22 febbraio 2015

MARIO VENUTI a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT

Attesissimo a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT l’incontro con il cantautore MARIO VENUTI, che presenterà il suo nuovo CD IL TRAMONTO DELL'OCCIDENTE attraverso una lunga intervista sabato 28 febbraio alle ore 18.00.
Un percorso metaforico che inizia dal Tramonto, prima traccia dell’album, fino a concludersi con L’alba, ultima traccia, sinonimo di rinascita in tutti i sensi.

IL TRAMONTO DELL'OCCIDENTE (Microclima-Musica & Suoni/Believe Digital) è un vero e proprio viaggio nella mente e nello spirito dell’uomo moderno. Mario Venuti porta per mano l’ascoltatore per riflettere sulla società di oggi, disastrata da guerre ed economia, ma con nel cuore sempre un filo di speranza dai colori tenui, caldi, proprio come i tramonti più belli. Infatti la filosofia che racchiude il disco è quella di guardare il lato positivo delle cose per cercare elementi propulsivi che possano ribaltare la difficile situazione attuale. Il progetto ideato, scritto e musicato da Mario Venuti con Francesco Bianconi dei Baustelle e l’ormai fraterno collaboratore Kaballà si snoda lungo undici brani che offrono un sound immediato, in cui spiccano atmosfere siciliane ma anche echi del mondo arabo, sonorità che strizzano l’occhio agli anni Ottanta, e che sono allo stesso tempo fortemente contemporanee, senza tralasciare la dimensione acustica. Suoni che esplodono tra chitarre elettriche e acustiche ma anche archi, tastiere e synth per piccole perle elettroniche, talvolta quasi un gioco postmoderno squisitamente musicale. È uno degli album più completi di Mario Venuti perché spiazza brano dopo brano, lasciando sempre viva la curiosità.

Il singolo Ventre della città ha scalato le classifiche. Un’incursione lucida nel cuore martoriato di alcune città d’Italia (“Storie di Corviale, di Quarto Oggiaro, di Scampia, di Librino e Zen”) tra cocaina e rapporti interpersonali difficili. Ma non tutto è perduto perché ci sarà sempre quel momento in cui “ci incontreremo le sere d’estate, sul mare d’asfalto di queste borgate. Non sarà male fermarsi a guardare le nostre ferite, le stelle inventate”. Un affresco a tratti pasoliniano sulla forte vitalità delle periferie, lo stato primordiale della società cittadina, dove pulsano cattive coscienze ma anche ricchezze lontane dal pensiero borghese.

IL TRAMONTO DELL'OCCIDENTE è un viaggio dal tramonto delle nostre vecchie illusioni all’alba di una nuova consapevolezza.
Questa la tracklist dell’album: Il tramonto; Ite missa est (feat. Francesco Bianconi e Giusy Ferreri); I Capolavori di Beethoven (feat. Franco Battiato); Perché?; Ventre della città; Passau ‘a cannalora (feat. Francesco Bianconi e Kaballà); Arabian boys; Tutto appare (feat. Alice); Ciao American Dream (feat. Robot HAL9900); Il banco di Disisa; L’alba (feat. Nicolò Carnesi). 


TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT
vi aspetta a Ferrara
da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo 2015
presso Sala Estense (P.zza del Municipio).
Info: 393 5749359 – info@circomassimo.org

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT (seconda edizione)

Patrocinato dal Comune di Ferrara, torna l’atteso appuntamento con TAG – Festival di Cultura LGBT, per infondere l’importanza del confronto e aprire un dialogo con chi non ha ancora gli strumenti per conoscere e capire la realtà del mondo gay, lesbico e transessuale.
Giunta alla sua seconda edizione, la manifestazione ideata e promossa da Arcigay Ferrara si terrà da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo 2015 presso Sala Estense.
Il dibattito sui diritti civili per lesbiche, gay e transessuali, oggi più che mai, investe tanto le forze politiche quanto la Chiesa Cattolica. Perché i diritti sono di tutti, ed è fondamentale investire nella cultura delle differenze.

Nei suoi tre giorni ricchi di eventi, TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT affronterà temi di grande attualità, promuovendo incontri con volti noti della stampa e della televisione.

Ospite d’onore sarà il cantautore MARIO VENUTI, che Sabato 28 febbraio alle ore 18.00 presenterà il suo nuovo CD IL TRAMONTO DELL’OCCIDENTE: un viaggio dal tramonto delle nostre vecchie illusioni all’alba di una nuova consapevolezza ideato, scritto e musicato dal cantautore siracusano assieme a Francesco Bianconi dei Baustelle e a Kaballà.

In collaborazione con Agedo Ferrara, Venerdì 27 febbraio alle ore 16.00 si terrà l’incontro LE RICETTE DEL COMING OUT PERFETTO, con Rita de Santis (Agedo), Chiara Reali (Le cose cambiano) e ALESSANDRA SPISNI (direttamente da La prova del cuoco): un anteprima sull’incontro che Agedo terrà a Expo per raccontare il coming out attraverso le ricette della tradizione italiana.

Venerdì 27 febbraio alle ore 18.00 ricorderemo Marcella Di Folco (storica leader del movimento LGBT italiano e prima transessuale al mondo eletta a una carica pubblica) grazie alla presenza del regista SIMONE CANGELOSI, che le ha dedicato il suo nuovo documentario UNA NOBILE RIVOLUZIONE.

Per approfondire il tema delle trascrizioni, sulla scia della raccolta firme TRASCRIVIAMO, Sabato 28 febbraio alle ore 11.00 si terrà l’atteso incontro SPOSI IN EUROPA, COINQUILINI IN ITALIA, in collaborazione con Famiglie Arcobaleno Ferrara. Per ricordarci la realtà delle coppie “same sex” regolarmente sposate all’estero, sul palco interverranno la Senatrice PD MONICA CIRINNÀ, Marco Gattuso (giudice della Corte di Bologna), Luca Morassutto (avvocatura per i diritti LGBT Rete Lenford), Antonella Risi e Sarah Bonte (coppia trascritta a Milano). L'incontro sarà moderato da Paolo Veronesi (professore Associato di Diritto Costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara).

Sabato 28 febbraio alle ore 16.00, ANNAMARIA TESTA ci racconterà attraverso spot italiani e stranieri GLI OMOSESSUALI VISTI DALLA PUBBLICITÀ. Un nuovo spaccato di società che sottolinea quanto alcune aziende nostrane siano più avanti della politica. Sul palco interverranno anche Valerio di Bussolo (Manager PR Ikea) e Fulvio Zendrini (esperto di comunicazione e Presidente de Le cose cambiano).

Domenica 1 marzo alle ore 11.00 parleremo di migranti, ragazze e di ragazzi in fuga dai loro paesi per discriminazioni sessuali. Animeranno il dibattito L’AMORE RUBATO il giornalista MICHELE SASSO (L’Espresso), Massimo Cipolla (Asgi), Jonathan Mastellari (MigraBo LGBT) e Paola Pirani (Amnesty International).

Si parlerà anche di sport. Domenica 1 marzo alle ore 16.00, l’attore CARLO GABARDINI (il mitico Olmo di Camera Café) incontrerà i ferraresi ROOSTERS RUGBY SEVEN per gridare no all’omofobia e alla transfobia. 
In collegamento dallo stadio San Siro di Milano interverrà inoltre il giornalista sportivo PAOLO COLOMBO (La7), che presenterà la nuova campagna “Allacciamoli” di Paddy Power.

L’ultimo incontro del festival è dedicato a SEBASTIANO MAURI e al matrimonio egualitario. Domenica 1 marzo alle ore 18.00, lo scrittore di origine italo-argentina presenterà il suo nuovo libro IL GIORNO PIÙ FELICE DELLA MIA VITA, attraverso una lunga intervista condotta dalla giornalista Stefania Andreotti.

Ci saranno inoltre due divertenti spettacoli teatrali.

Venerdì 27 febbraio alle ore 21.30, Alessandro Liuzzi e Andrea Zantonello metteranno in scena DA COSA NASCE CASA, commedia dolceamara che affronta con intelligenza e ironia l’amore tra due ragazzi precari, alle prese con una difficile convivenza forzata. 
Ingresso 10,00 Euro (prenotazione posto: info@circomassimo.org).

In collaborazione con Arcilesbica Ferrara, Sabato 28 febbraio alle ore 21.30 sarà la volta di DIARIO DI UNA DONNA DIVERSAMENTE ETERO, interpretato da LE BRUGOLE, popolare duo comico di Zelig Off. Annagaia Marchioro e Roberta Lidia De Stefano, dirette da Paola Galassi, mettono in scena le tragicomiche vicende di una donna che ama le donne: cabaret sulla vita e sull’amore ad altissimo rischio d’innamoramento.
Ingresso 10,00 Euro (prenotazione posto: info@circomassimo.org).

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara
da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo 2015
presso Sala Estense (P.zza del Municipio).
Info: 393 5749359 – info@circomassimo.org

www.tagfestival.it

10 febbraio 2015

TRASCRIVIAMO: FIRMA ANCHE TU!


L’iniziativa TRASCRIVIAMO nasce dalla necessità di portare all’attenzione dei cittadini ferraresi il fatto che, il mancato riconoscimento dei matrimoni celebrati all’estero tra persone dello stesso sesso e l’attuale silenzio legislativo italiano sulla questione, abbia creato anche a Ferrara una vera e propria discriminazione nei confronti di concittadini.

Si tratta di coppie, famiglie con figli che non hanno tutela giuridica, veri e propri cittadini di serie B. Coppie, famiglie fantasma. Persone che lavorano, studiano, pagano le tasse e amano come i loro concittadini, ma a differenza di questi hanno diritti e doveri solo come singoli.

Lo scenario italiano attuale ha recentemente visto l’iniziativa di alcuni sindaci illuminati, progressisti, i quali hanno proceduto alla trascrizione di questi matrimoni, scontrandosi con l’autoritario ordine di cancellazione del Ministro degli Interni.
Mentre si cerca di venire a capo di questa odissea giuridico-amministrativa, la situazione attuale rimane surreale e mortificante: di fatto, due persone che contraggono il matrimonio all’estero, a cui viene riconosciuto lo status di coniugi in quasi tutta Europa, appena ritornano in Italia perdono questo status insieme a tutti i diritti e i doveri che derivano dall’istituzione del matrimonio.

Perché le associazioni LGBT (Circomassimo Arcigay e Arcilesbica, Agedo, Famiglie Arcobaleno) si rivolgono ai cittadini ferraresi?

Perché la mancanza di diritti di alcuni concittadini, e di conseguenza delle loro famiglie, è una mancanza di diritti e una sconfitta per tutti.

Perché anche a Ferrara ci sono coppie sposate all’estero che al momento non possono trascrivere il loro matrimonio.

Perché il matrimonio omosessuale non toglie nulla al matrimonio tradizionale, ma riconosce l’amore e la promessa tra due persone, ne sancisce l’impegno e ne tutela i figli, rappresentando un’esperienza di cruciale importanza per la felicità e il benessere dell’individuo.

Perché non ci sono impedimenti nella costituzione italiana alle trascrizioni; manca solo la volontà politica e il coraggio di prendere una posizione dando un segnale forte e chiaro senza timori o reticenze di carattere ideologico e formale.

Ferrara è una città sensibile ai diritti civili. Il 14 febbraio avrà inizio la raccolta firme TRASCRIVIAMO che terminerà il 17 maggio in occasione della celebrazione della giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia: aspettiamo i cittadini ferraresi a sostenerci ai banchetti che troverete sotto al Volto del Cavallo nelle date:

14 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
21 febbraio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
14 marzo, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
28 marzo, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
11 aprile, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
18 aprile, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00
9 maggio, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00

Inoltre sarà possibile firmare per TRASCRIVIAMO in occasione di:
TAG – Festival di Cultura LGBT (Sala Estense, dal 27 febbraio all’1 marzo)
MIRANDA – Soirée Demodée (c/o Zuni, via Ragno 15, tutti i giovedì sera)
NO ALL’OMOFOBIA (P.zzetta San Nicolò, sabato 16 maggio, sera)


Per informazioni:

15 dicembre 2014

LOVEYOURSELF 2014

L’1 dicembre di ogni anno si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale per la Lotta contro l’AIDS. La ricorrenza è stata scelta in quanto il primo caso di AIDS è stato diagnosticato l’1 dicembre 1981, e rappresenta un’occasione davvero importante per denunciare, diffondere informazioni e accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di AIDS dovuta alla diffusione del virus HIV.

Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara è da sempre in prima linea per sostenere questa importante causa attraverso iniziative di forte richiamo. E lo fa da tre anni con una cartolina di sensibilizzazione, la cui immagine è affidata a un giovane artista della grafica, della pittura o della fotografia.
La campagna LOVEYOURSELF si è arricchita quest’anno della collaborazione di decine di sostenitori dell’associazione, che hanno prestato il loro volto indossando qualcosa di rosso e scattando un selfie, poi condiviso sulla pagina Facebook di Circomassimo.

Gli scatti sono stati poi selezionati dalla fotografa Matilde Morselli e sono andati a vestire i corpi nudi di modelli, in un abbraccio complice e spontaneo.
Sono nate così quattro nuove cartoline che sono state distribuite gratuitamente a Ferrara assieme ad altro materiale informativo dai volontari e dalle volontarie di Arcigay e Arcilesbica.



La campagna LOVEYOURSELF è stata presentata sabato 29 novembre alle ore 22.00 presso il Circolo Arci Zuni (via Ragno 15, Ferrara). Una bellissima festa per sostenere una causa che merita l’attenzione di tutti, per informare e sensibilizzare alla prevenzione, primo strumento necessario per evitare la diffusione del virus.

 

15 luglio 2014

ALTROGRILL – SENTIBELLE A TAVOLA

Sabato 19 luglio alle ore 20.00 vi aspettiamo all'ormai mitica grigliata di Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara, aperta a tutti: gay, lesbian and everyone we know!
Per la serie “ridiamoci sopra che è meglio”, per questa nuova edizione di inizio estate abbiamo pensato a un titolo che è tutto un programma: ALTROGRILL – SENTIBELLE A TAVOLA!
 
Vi serviremo una ricchissima cena:
– Insalata di pasta con rucola, pomodorini e ricotta salata
– Pasta fredda al curry con mele, feta e zucchine
– Carne alla griglia
– Polenta
– Insalata mista
– Pesche al vino bianco
– Acqua + vino + birra
Il tutto a soli 18,00 EURO (scontati a 15,00 EURO per chi non ha ancora superato i 25 anni e a 12,00 EURO per i vegetariani).
 
E ci sarà pure una Super Lotteria con incredibili premi:
– buono spesa (da Lara Non solo frutta)
– ombrelloni e lettini al mare (Bagno Venere, Lido degli Estensi)
– colazioni per due (da Tiffany e al Bar del Rettorato)
– brunch per due (da Zuni)
– cena per due (da Settimo)
– pizza per due
– romanzi freschi di stampa (Kappalab)
– percorso Spa per due persone
– pass per due persone per la rassegna Cinema nel Parco (Arena Parco Diamanti)!
 
Il tutto sulle note anni Ottanta del DJ Set di Salv'ò from No Yeah!
 
Gli incassi al netto delle spese andranno a finanziare le prossime attività della nostra associazione, quindi partecipate numerosi e invitate amici, colleghi, parenti, vicini di casa… facciamo sentire che ci siamo, perché più siamo e meglio stiamo!
 
Attenzione: stiamo superando i nostri record di affluenza, quindi, per non rischiare di non trovare posto a sedere, ricordatevi di prenotare il più velocemente possibile (e comunque entro il 16 luglio sera) scrivendo una mail a info@circomassimo.org oppure a ferrara.arcilesbica@gmail.com.

27 giugno 2014

La città di Ferrara prende le distanze dalle Sentinelle in Piedi

I firmatari del  Protocollo Interistituzionale per il Contrasto all’Omofobia (P.I.C.O.) prendono le distanze dall’iniziativa fortemente discriminatoria delle Sentinelle in Piedi, che sabato 28 giugno manifesteranno a Ferrara.

Le Sentinelle in Piedi conducono una battaglia, tutta ideologica, contro le rivendicazioni dei diritti delle persone gay, lesbiche e transessuali. Affermano che il senso del loro manifestare sarebbe quello di “vegliare sulla libertà di espressione e opinione”, ma la stessa si declina solo ed esclusivamente sul tema della negazione dei diritti per le persone omosessuali.

Questo movimento sta alzando i toni contro ogni apertura nella scuola e nella società a visioni inclusive e non assolutistiche della famiglia e delle relazioni umane e sessuali. Distorcendo la realtà delle leggi proposte e delle misure educative che si vogliono intraprendere nelle scuole, cerca di legittimare e giustificare la discriminazione contro le persone omosessuali, negando i più elementari e fondamentali diritti umani, che devono essere garantiti nell’esistenza di qualsiasi individuo.

Secondo l’Agenzia per i diritti Fondamentali dell’Unione Europea, l’omofobia danneggia ogni anno la salute e la carriera di milioni di persone. L’Italia è il paese dell’Unione Europea con il maggior tasso di omofobia sociale, politica e istituzionale: secondo i dati del Dipartimento di Salute Pubblica, i suicidi della popolazione gay legati alla discriminazione omofobica costituirebbero il 30% di tutti i suicidi tra gli adolescenti.

Il messaggio omofobico delle Sentinelle in Piedi  che manifestano per “ difendere la vita, la famiglia, la morale, le relazioni tra i generi”, con un uso politico della religione e della fede, è un messaggio che divide e alimenta un clima di pregiudizio e di discriminazione e non può e non deve trovare spazio a Ferrara, città dell’associazionismo e del volontariato che, negli ultimi anni, si è distinta per i suoi valori di inclusività e di rispetto  per il suo impegno civile contro ogni forma di discriminazione.

A questi valori si ispira il rifiuto di vedere lo spazio pubblico, la città di tutti che non ha bisogno di “sentinelle” o di “milizie”, invaso dal fondamentalismo, qualsiasi esso sia.

Sabato 28 giugno, data la concomitanza con l’Onda Pride, le associazioni LGBT di Ferrara hanno scelto di non presidiare il territorio, ma di partecipare al Pride di Venezia per difendere i diritti di tutti, per l’educazione alle differenze, per la lotta all’omotransfobia e la costruzione di una società più accogliente e inclusiva, per la tutela delle famiglie e delle convivenze LGBTQI, per la tutela dell’omogenitorialità, per la tutela della salute della comunità LGBTQI   e l’educazione a una sessualità consapevole, contro ogni forma di oppressione ed esclusione sociale e per rivendicare il diritto universale alla felicità e all’autodeterminazione.
L’augurio è che a Ferrara le Sentinelle si trovino a vegliare da sole contro i propri fantasmi.

Ferrara e le sue Istituzioni sono già “sentinelle” di valori collettivi;  sentinelle attive che si muovono con iniziative e progetti condivisi finalizzati all’inclusione e al contrasto a ogni forma di discriminazione.

Alle Sentinelle in Piedi ricordiamo le parole di Simone, 21 anni, che si è buttato da un palazzo di undici piani perché deriso, discriminato ed emarginato in quanto gay: «L’Italia è un Paese democratico, libero. Ma è anche una nazione dove ci sono persone omofobe. E chi ha questi atteggiamenti dovrà fare i conti con la propria coscienza».

Provincia di Ferrara;  Comune di Ferrara; Università degli Studi di Ferrara; CGIL – Area nuovi diritti Ferrara;  UIL Ferrara;  UISP – Comitato Provinciale di Ferrara;  Consigliera di Parità per la Provincia di Ferrara;   Centro Donna Giustizia; CAM – Centro d’Ascolto Uomini Maltrattanti e le associazioni ferraresi Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno.

18 giugno 2014

DRINK A BOOK 2014. Notturni letterari con aperitivo

Siete pronti per la dodicesima edizione di DRINK A BOOK: NOTTURNI LETTERARI A TEMATICA GAY, LESBICA E TRANSESSUALE
Cinque nuovi appuntamenti con la narrativa a tematica LGBTQI, organizzati e presentati da Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara in collaborazione con la Libreria Ibs, per continuare a confrontarci insieme e imparare a conoscerci.
È l’amore il filo conduttore di quest’anno, declinato e raccontato nelle sue molteplici forme. Perché l'happy end non è sempre scontato.

VENERDÌ 27 GIUGNO ORE 21.30
MAURA CHIULLI // DIECI GIORNI (Hacca Edizioni)

Tre racconti, sei diversi protagonisti all’apparenza distanti tra loro, ma le cui vite si scoprono intimamente connesse. Il principio è quello di vivere e ricordare, a qualsiasi costo, anche se farlo ci costerà la vita, anche se andare fino in fondo comporta il ritrovarsi sporchi e nudi di fronte a se stessi. Ed è questo che fanno Luciano, Silvia, Mario, Sergio, Tommaso e gli altri personaggi del romanzo: si ammalano, piangono, prendono ormoni, non riescono a sentirsi né uomini né donne, bestemmiano e fuggono per amore, perché vittime e carnefici della stessa incapacità di prendersi cura di sé e degli altri.
L’autrice: scrittrice e performer, a poco più di vent’anni Maura Chiulli inizia a interessarsi alla body art di Gina Pane e alla performance art di Marina Abramovic. Tra i suoi libri, Out. Storie di ordinaria discriminazione (Editori Riuniti) e Maledetti Froci & Maledette Lesbiche (Aliberti-Castelvecchi).

VENERDÌ 4 LUGLIO ORE 21.30
EDUARDO SAVARESE // LE INUTILI VERGOGNE (E/O)

Benedetto, Nunziatina, zia Gilda, Padre Vittorio sono i personaggi forti della trama incalzante che li accerchia e li fa misurare con l’ossessione del sesso e del peccato, l’esaltazione dell’amore, i corpi di maschi, femmine e trans, la presenza incombente di Dio. Savarese scandaglia e declina le diversità dell’amore raccontando vite che apparentemente hanno fallito perché hanno perduto l’amore. Ma la possibilità di redenzione rimane quando alla durezza della vita si oppone un cuore capace di ardere e sciogliersi.
L’autore: magistrato e scrittore, Eduardo Savarese vive e lavora a Napoli. Il suo primo romanzo, Non passare per il sangue, rielaborazione di L’amore assente, è stato segnalato dai giurati del Premio Calvino nell’edizione 2012.

VENERDÌ 11 LUGLIO ORE 21.30
CRISTIANA ALICATA // HO DORMITO CON TE TUTTA LA NOTTE (Hacca Edizioni)

Il passato è un mosaico di affetti irrisolti, guerre, armistizi, traslochi e fughe e la ricerca del tempo perduto può essere, a volte, l’unico modo di ritrovarsi. Una famiglia arriva a sfaldarsi e in qualche modo misterioso a ricomporsi nel ricordo. I fantasmi dei vecchi amori ritornano e sono nuove persone, nuove avventure, nuova vita. Una storia di abbandoni e di ritrovamenti che ci entra dentro da subito, che ci avvolge con le parole e che ha il grande pregio di parlare di noi.
L’autrice: ingegnere e responsabile commerciale di una grande azienda italiana, Cristiana Alicata fa parte del comitato editoriale de imille.org, dove scrive di politica. Tra i suoi libri, Quattro (Il Dito e La Luna) e Verrai a trovarmi d’inverno (Hacca Edizioni).

VENERDÌ 18 LUGLIO ORE 21.30
ELVIRA BORRIELLO // IL RUMORE DEL SUO SILENZIO (Elmi’s World)

Non esiste forza più grande dell’amore, ma quando veniamo lasciati ci rimane solo la debolezza di un cuore colmo di dolore. Niente sembra avere più senso e il tempo si ferma mentre intorno a noi tutto continua a muoversi senza interruzioni. L’unica cosa che ci rimane, per riprendere in mano la nostra vita, è affrontare il passato con la consapevolezza di volere un futuro.
L’autrice: Elvira Borriello è una scrittrice sensibile alle tematiche lesbiche che ha prodotto diversi libri e brevi poesie. Tra i suoi libri, L’ultima luna. Se la forza dell’amore, Paola per sempre, Leiedio. Come il sole negli occhi, La primavera di un sogno distratto, tutti pubblicati da Città Editrice.

VENERDÌ 25 LUGLIO ORE 21.30
VALTER CATONI // L’INUTILITÀ DELLA LETTERA Q (Mondadori)

Giorgio De Franchis è un uomo duro, deciso e pronto all’azione. Dopo un passato nei servizi segreti ha iniziato a collaborare come free lance con gli apparati di sicurezza dei Paesi a maggior rischio terroristico e non è tipo che ama lasciare gli incarichi a metà. Una sera, il suo grande amore Daniel Morel rimane gravemente ferito a Parigi dopo un’aggressione, e così Giorgio si precipita da lui. Nel seguire le tracce degli aggressori, però, si trova coinvolto in un intrigo legato al capolavoro di Claude Monet Impression, soleil levant, il quadro che ha dato origine all’Impressionismo e che è conservato al museo Marmottan di Parigi, di cui Daniel è direttore.
L’autore: Valter Catoni è nato a Roma nel 1954 ed è un importante dirigente d’azienda e imprenditore. Il suo primo romanzo, L’eterna lotta, è uscito nel 2012 nei Gialli Mondadori.

Tutte le presentazioni si svolgeranno come sempre presso la Libreria Ibs, in Piazza Trento e Trieste, sotto i portici che si affacciano sulla piazza più grande di Ferrara.
A omaggiarvi del consueto cocktail di benvenuto nelle varie serate sarà quest’anno il pub LOBO LOCO di via Borgo di sotto 7 a Ferrara, partner ufficiale della manifestazione.


17 maggio 2014

Uno striscione rosa contro l'omofobia e la transfobia

Uno striscione rosa di nove metri quadri con la scritta «La città di Ferrara condanna l'omofobia e la  transfobia» è stato appeso in queste ore a Ferrara, sulla facciata dello storico Teatro Abbado tra Corso Giovecca e Corso Martiri della Libertà, dove rimarrà esposto per dieci giorni.
L'iniziativa, fortemente sostenuta dalla nostra associazione e da tutti i soggetti aderenti al protocollo contro l'omofobia e il contrasto al bullismo omofobico coordinato dalla Provincia di Ferrara, è stata realizzata su proposta dell'associazione Famiglie Arcobaleno in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia che ricorre il 17 maggio.
Il Comune di Ferrara, aderente anch'esso al protocollo, è impegnato nella lotta contro qualsiasi forma di discriminazione relativa all'orientamento affettivo e sessuale in ogni contesto e con specifiche azioni di tutela e valorizzazione della comunità e della cultura Lgbt. 
Questa ferma condanna ad oggi, in assenza di leggi dedicate, risulta essere di chiara importanza e supporto alle singole progettualità messe in atto dal Comune di Ferrara, insieme alle Associazioni, in questa direzione.

UNO STRISCIONE CONTRO L'OMOFOBIA
Uno striscione rosa di nove metri quadri con la scritta " La città di Ferrara condanna l'omofobia e la  transfobia" sarà appeso in queste ore sulla facciata dello storico Teatro Abbado tra Corso Giovecca e Corso Martiri Della Libertà, dove rimarrà esposto per dieci giorni.
L'iniziativa è stata realizzata in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia che ricorre il 17 maggio su proposta dell'associazione Famiglie Arcobaleno dell'Associazione genitori omosessuali  AGedO e delle altre associazioni LGBT Circomassimo arcigay e arcilesbica aderenti al protocollo contro l'omofobia e il contrasto al bullismo omofobico coordinato dalla Provincia di Ferrara.
Il Comune di Ferrara, aderente anch'esso al protocollo, è impegnato nella lotta contro qualsiasi forma di discriminazione relativa all'orientamento affettivo e sessuale in ogni contesto e con specifiche azioni di tutela e valorizzazione della comunità e della cultura Lgbt. Questa ferma condanna ad oggi, in assenza di leggi dedicate, risulta essere di chiara importanza e supporto alle singole progettualità messe in atto dal Comune di Ferrara, insieme alle Associazioni, in questa direzione.
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UNO STRISCIONE CONTRO L'OMOFOBIA
Uno striscione rosa di nove metri quadri con la scritta " La città di Ferrara condanna l'omofobia e la  transfobia" sarà appeso in queste ore sulla facciata dello storico Teatro Abbado tra Corso Giovecca e Corso Martiri Della Libertà, dove rimarrà esposto per dieci giorni.
L'iniziativa è stata realizzata in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia che ricorre il 17 maggio su proposta dell'associazione Famiglie Arcobaleno dell'Associazione genitori omosessuali  AGedO e delle altre associazioni LGBT Circomassimo arcigay e arcilesbica aderenti al protocollo contro l'omofobia e il contrasto al bullismo omofobico coordinato dalla Provincia di Ferrara.
Il Comune di Ferrara, aderente anch'esso al protocollo, è impegnato nella lotta contro qualsiasi forma di discriminazione relativa all'orientamento affettivo e sessuale in ogni contesto e con specifiche azioni di tutela e valorizzazione della comunità e della cultura Lgbt. Questa ferma condanna ad oggi, in assenza di leggi dedicate, risulta essere di chiara importanza e supporto alle singole progettualità messe in atto dal Comune di Ferrara, insieme alle Associazioni, in questa direzione.
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9 maggio 2014

17 MAGGIO 2014: FERRARA CONTRO L'OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA


Nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l’Unione europea ha istituito ufficialmente la GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L’OMOFOBIA E LA TRANSFOBIA.
Si celebra il 17 maggio di ogni anno perché proprio in quella data, nel 1990, l’omosessualità è stata rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Questa ricorrenza ha come obiettivo la promozione e il coordinamento di eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia e della transfobia.
Come ogni anno, Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara organizza per il 17 maggio un momento di riflessione e azione per denunciare e lottare contro ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale.

In questo non siamo soli. La prossima settimana sarà rinnovato nella nostra città il PROTOCOLLO INTERISTITUZIONALE PER IL CONTRASTO ALL’OMOFOBIA (P.I.C.O.), che schiera tra i soggetti aderenti Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, CGIL – Area nuovi diritti Ferrara, UIL Ferrara, Uisp – Comitato Provinciale di Ferrara, Centro Donna Giustizia, CAM – Centro d’Ascolto Uomini Maltrattanti oltre naturalmente alle associazioni LGBT di Ferrara: Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno.
Una squadra di eccellenze, capace di confrontarsi e di fare rete per migliorare la società e renderla più accogliente. 

Il prossimo 17 maggio vi invitiamo in piazzetta San Nicolò per un doppio appuntamento in collaborazione con Arci Bolognesi. 

Ore 19.00 – Saluti di Deanna Marescotti, assessore alle Attività produttive e alle Pari Opportunità del Comune di Ferrara.

A seguire  LE COSE CAMBIANO 
Parleremo di diritti, omofobia e bullismo omofobico attraverso i racconti e le testimonianze dell’antologia pubblicata da ISBN Edizioni: un archivio di buoni consigli, episodi tristi e divertenti e storie a lieto fine, che unisce le parole di personaggi famosi e persone comuni, scrittori, musicisti, attori, comici, studenti, insegnanti, avvocati, attivisti, omosessuali ed eterosessuali, transessuali. Per ricordare a tutti i ragazzi LGBT che stanno affrontando un momento difficile o fanno fatica a immaginare come sarà il loro futuro, che non sono soli, che il mondo è pieno di persone che li amano, li sostengono e lottano per loro e che le cose cambiano davvero.
Ospiti del dibattito saranno:
CHIARA REALI, psicologa e coordinatrice del progetto contro l’omotransfobia LE COSE CAMBIANO. Cura i social network, il sito, i rapporti con le associazioni e tutto ciò che da quei rapporti nasce: conferenze, eventi, incontri e interventi nelle scuole.
MARCELLO SIGNORE, scrittore, giornalista, blogger. Autore del romanzo PADRE A TEMPO INDETERMINATO e di un racconto per LE COSE CAMBIANO. STORIE DI COMING OUT, CONFLITTI, AMORI E AMICIZIE CHE SALVANO LA VITA.
VINCENZO BRANÀ, giornalista e attivista Arcigay. 

Ore 20.00NO ALL'OMOFOBIA 
Una festa in piazzetta San Nicolò per dire no all'omofobia. Fino a mezzanotte vi aspettano aperitivi, DJ Set, musica live, performance della truccatrice Silvietta Freguglia e un mercatino dell’artigianato con le creazioni di Pretty in Mad (www.prettyinmad.com), Esserelemma (www.facebook.com/esserelemma), Akylusa (www.facebook.com/akylusa), Marco Mascellani, Loggia dei gattie le spillette contro l'omofobia di Circomassimo (le potete vedere in anteprima nell'immagine in alto)!
Ci faranno inoltre compagnia i rugbisti di Ferrara e Radio Strike diffonderà in streaming l’intera serata! 
E se volete fare quattro chiacchiere saranno infine a vostra disposizione le principali associazioni del territorio (Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Amnesty International…). 
Ospiti della serata saranno:
NO YEAH! DJ SET (ore 20.00)
UKULINO E MANDOLELE (ore 21:00)
ARTAN (ore 22:00)
THEE MUTANDAS (ore 23.00)

30 aprile 2014

Parade: rassegna di cinema LGBT

Circomassimo Arcigay e Arcilesbica Ferrara e Arci Ferrara sono lieti di proporvi PARADE, rassegna di film a tematica LGBT in proiezione al cinema Boldini (Via Previati 18) dal 6 maggio.
Cinque pellicole che sottolineano come la differenza non sia una rappresentazione negativa che deve essere superata, quanto piuttosto un valore per l’autonomia e il pieno sviluppo della soggettività individuale e collettiva.
Siamo in prima linea nella battaglia per il riconoscimento dei diritti civili degli omosessuali. La riteniamo necessaria, perché l’Italia resta uno dei pochissimi paesi in Europa a non avere una disciplina in materia.
Pensiamo da sempre che l’omofobia e la transfobia si combattono con l’educazione. Anche attraverso una rassegna cinematografica di storie gay, lesbiche, transessuali.
Questa sarà un'esperienza privilegiata per raccontare e raccontarsi, aumentando la consapevolezza di sé e anche la capacità di esprimersi all'esterno.
Un'occasione preziosa per ragionare insieme sui ruoli e sugli immaginari, sulle relazioni tra donne e tra uomini.
Fare cultura delle differenze significa uscire dall’ottica delle convenzioni, abbattere gli stereotipi di genere e i muri dell'incomprensione, sradicare i comportamenti intolleranti e dialogare senza filtro sul corpo e la violenza, sulla libertà e l'amore. Perché Dignità e Diritti siano sempre in primo piano.

In prima visione per Ferrara, potrete vedere:

– 6 maggio 2014 // FUORISTRADA
Meccanico romano con la passione per le gare di rally, Pino sente ad un tratto il bisogno di vestirsi da donna e di prendere gli ormoni. Con il nome di Beatrice continua a vivere più o meno come prima almeno fino all'incontro con Marianna, badante rumena dell'anziana madre, di cui si innamora al primo sguardo. Entrambe vestite da sposa, riescono a far celebrare il loro matrimonio presso il comune di Nemi.
Una grande storia d'amore raccontata da Elisa Amoruso, menzione speciale al Festival del cinema di Roma e candidato come miglior documentario ai Nastri d'Argento.

– 13 e 14 maggio 2014 // FELICE CHI È DIVERSO

Attraverso le parole dei giornali e le immagini di repertorio della televisione, viene raccontata la battaglia combattuta contro l'omosessualità in Italia nella seconda metà del novecento. Finita la repressione e il silenzio totale sulla questione degli anni fascisti, il paese scopre tutto insieme la presenza e la vita degli omosessuali, in una continua condanna che quando non prendeva la forma dell'attacco diretto o dell'insulto palese, era sottilmente indagata come la più infamante delle condizioni, la più deprecabile delle depravazioni umane.
Il documentario attraverso il quale il regista Gianni Amelio ha fatto il suo recente coming out.

– 21 maggio 2014 // TUTTO SUA MADRE
Guillaume ama sua madre sopra ogni cosa e fino a confondersi con lei, replicandone i gesti, imitandone la voce, ribadendone il potere. Inviso al padre e ai fratelli, prepotenti e virili, Guillaume si convince di essere una ragazza.
Questa divertente commedia di Guillaume Gallienne ha fatto incetta di Premi César: miglior film, migliore attore protagonista, miglior adattamento, miglior montaggio e miglior opera prima.

– 28 maggio 2014 // THE PARADE
Vincitore del Premio del pubblico a Berlino 2012, sezione Panorama, racconta la storia di un gruppo di persone decise a tutto pur di affermare la loro identità e nel farlo si lasciano aiutare da una combriccola che sembrerebbe più adatta – e soprattutto interessata – a compiere atti illegali che a difendere gli interessi della comunità omosessuale del loro paese.
Attraverso la storia di un Pride in Serbia, il regista Srdjan Dragojevic ci fa ridere e al tempo stesso riflettere sull’omofobia, che in certe parti del mondo rappresenta un vero e proprio problema politico/sociale.

– 4 giugno 2014 // MARGARITA
Margarita è un'immigrata messicana che, all'insaputa dei suoi datori di lavoro e della sua fidanzata, vive illegalmente in Canada dove, da sei anni, lavora a tempo pieno come domestica presso un'affermata coppia, assistendo la loro figlia adolescente.
Questo film canadese a tematica lesbica di Dominique Cardona e Laurie Colbert è un affresco sull'ingiustizia sociale, sui problemi razziali e le politiche di immigrazione.
Nella stessa serata saranno proiettati anche alcuni cortometraggi in collaborazione con IMMAGINARIA, Festival Internazionale del Cinema delle Donne Ribelli, Lesbiche, Eccentriche.