15 settembre 2013

Altrogrill America Edition

Siete pronti a salutare l’estate con l’ormai consueta grigliata settembrina a Parco Urbano? Questa volta è di scena l’America! Lady Gaga è uscita col suo nuovo singolo, il matrimonio tra omosessuali è riconosciuto in tutti gli Stati Uniti e il Presidente Obama continua a sostenere i diritti civili per gay, lesbiche e transessuali… come non omaggiare il Nuovo Mondo?
Venerdì 20 settembre alle ore 20.00 vi vogliamo tutti al Camelot Cafè di Parco Urbano (via Bacchelli, Ferrara) per ALTROGRILL AMERICAEDITION!
Ci saranno come sempre un sacco di prelibatezze da mangiare: special hamburger, hot dog, bacon croccante, caesar salad (come quella dello Chef Gordon Ramsay), deliziose patate e gustosi primi piatti… 
Il tutto accompagnato da un super coktail di benvenuto!
Il tutto a soli 18,00 Euro come sempre.
E la Superlotteria con favolosi premi in palio!
Questa volta abbiamo riservato per voi splendidi soggiorni per due persone:
 
– MILANO MARITTIMA (RA)
Una  notte per due persone al Koko Hotel
con drink di benvenuto, ingresso alla spa e colazione

– ALTOPIANO DI FOLGARIA (TN)
Una notte per due persone all'Irma Hotel
con cena, colazione e accesso sauna con angolo tisaneria.

– VILLA SABOLINI - COLLE DI VAL D'ELSA (SI)
Una notte per due persone in dimora storica nel Chianti
con cena di tre portate à la carte e colazione


E le sorprese non sono finite, perché ci saranno anche altri premi "benessere" perché possiate coccolarvi in totale relax!
Attenzione: stiamo superando i nostri record di affluenza, quindi, per non rischiare di non trovare posto a sedere, ricordatevi di prenotare il più velocemente possibile (e comunque entro il 17 settembre) scrivendo una mail a info@circomassimo.org oppure a ferrara.arcilesbica@gmail.com.
A scanso di equivoci, vi ricordiamo che non valgono le adesioni sul canonico evento Facebook…

12 settembre 2013

Programma TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT

VENERDÌ 4 OTTOBRE 2013











ore10.00
APERTURA FESTIVAL











ore11.00
LE NUOVE FAMIGLIE ITALIANE
INTERVENGONO CAMILLA SEIBEZZI, FRANCESCA VECCHIONI E ALESSANDRA BROGNO
In Europa, nazioni come Gran Bretagna, Danimarca, Spagna, Islanda, Norvegia, Olanda, Belgio, Svezia, Francia, Finlandia, Germania, Austria e Slovenia hanno da tempo regolamentato e tutelato l’adozione per le persone omosessuali sulla base di attenti studi scientifici. E l’Italia?
Mentre continuano le discussioni sulle leggi contro l’omofobia e a favore delle unioni tra partner omosessuali, Camilla Seibezzi (consigliera comunale e neodelegata del Comune di Venezia ai diritti civili e contro le discriminazioni) incontra Francesca Vecchioni e Alessandra Brogno per indagare sulla quotidianità di due madri lesbiche.
In collaborazione con Famiglie Arcobaleno Ferrara.












ore 16.00
RAGAZZI CHE AMANO RAGAZZI
INTERVENGONO PIERGIORGIO PATERLINI, VINCENZO BRANÀ, 
LAURA MALPEDE E ROSSANA RINALDI
Avent’anni dalla prima edizione, Ragazzi che amano ragazzi (Feltrinelli) è ancora l’unico libro che, in Italia e in Europa, rappresenta e racconta l’infanzia e l’adolescenza dei ragazzi omosessuali. Vent’anni che testimoniano l’immobilismo della società civile italiana, nonché la sua incapacità di dare serenità e l’agognata “normalità” a chi ama persone del proprio sesso.
Vincenzo Branà, giornalista e presidente del Circolo Arcigay Il Cassero, incontra Piergiorgio Paterlini per mettere in relazione la generazione degli anni Novanta con quella della giovane Rossana Rinaldi, accompagnata dalla mamma Laura Malpede, rappresentante dei genitori Agedo (Associazione Genitori di Omosessuali). 
Incollaborazione con Agedo Ferrara.












ore 18.30
VERNICE DELLA MOSTRA DI PITTURA BODIES
INTERVENGONO ARMIDA PUPA NARDI ED ENRICO RAVEGNANI
INTRODUCE LUCIO SCARDINO
Fiorentina, Armida Nardi inizia il suo percorso artistico nel 1998, dopo una brillante carriera nel mondo della moda. Ha esposto, oltre che in varie città italiane, in Francia, Irlanda, Slovacchia, Svizzera, Stati Uniti e Cina. Con questa mostra provocatoria, organizzata da Enrico Ravegnani, la pittrice svela il corpo maschile liberandolo da pudori e pregiudizi.
Introduce lo storico dell’arte Lucio Scardino, autore di numerose ricerche e pubblicazioni dedicate all’arte ferrarese e nazionale.












ore 20.30
POMODORI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
A CENA CON ALESSANDRO FULLIN
E I PIATTI DI MASSIMILIANO DE GIOVANNI
Gli omosessuali cucinano e mangiano diversamente dagli eterosessuali? A svelarcelo è Alessandro Fullin, comico di Zelig e autore del ricettario Pomodori sull’orlo di una crisi di nervi. La vera cucina gay italiana (Cairo). Il tutto a cena, con i piatti di cucina creativa preparati da Massimiliano De Giovanni: un’occasione speciale per conoscersi a tavola, con persone di ogni razza e sesso, gay, etero e metrosexual: che sia questo il prossimo traguardo della cucina “fusion”?
Cena su prenotazione. Per informazioni: info@circomassimo.org
In collaborazione con Neparliamoacena Banqueting.


SABATO 5 OTTOBRE 2013











ore 11.00
TROPPO AMORE TI UCCIDERÀ
IN RICORDO DI DON MARCO BISCEGLIA
INTERVENGONO ROCCO PEZZANO, BEPPE RAMINA E FLAVIO ROMANI
In molti non sanno che il primo circolo Arci-gay è nato informalmente a Palermo da un’idea di don Marco Bisceglia, sacerdote cattolico dell’area del dissenso, sospeso a divinis e poi riammesso nella Chiesa. La sua esperienza è ricordata da Rocco Pezzano, autore del saggio Troppo amore ti ucciderà. Le tre vite di don Marco Bisceglia (Edigrafema), Beppe Ramina, ex direttore de “Il domani di Bologna” e socio fondatore del Circolo Arcigay Il Cassero, e Flavio Romani, presidente nazionale Arcigay. 












 ore 16.00
“BATÙ” 
ANTEPRIMA DEL NUOVO MAGAZINE  DI ARCIGAY FERRARA
INTERVENGONO MASSIMILIANO DE GIOVANNI E SABRINA PEZZA DE CHIARA
Presentazione del nuovo magazine digitale di Arcigay Ferrara. Di scena i tanti volti dell’omosessualità in Italia e nel mondo, i ricordi del movimento, reportage sulla vita gay nelle principali capitali europee, recensioni di libri e film, rubriche di cucina creativa e tanto altro.












ore 17.30
L’ITALIA MIGLIORE
INCONTRO CON VLADIMIR LUXURIA
Attrice, scrittrice, conduttrice televisiva ed ex politica italiana, Vladimir Luxuria presenta il suo nuovo romanzo L’Italia migliore (Bompiani), che racconta la storia di Camilla e Marianna, di compromessi e diviolenze sessuali spesso negate, come quelle di un padre sulla figlia o di un direttore televisivo su un’aspirante conduttrice.












ore 19.30
APERITIVO MUSICALE
BRANDY DJ SET
In collaborazione con Modà Restaurant & Dinner.












ore 20.30
SEARCHING ME
PERFORMANCE DI E CON MAURA CHIULLI
Una performance in dodici minuti, attraverso un’estenuante percorso introspettivo: ricerca, dolore, punizione, espiazione e rinascita in un corpo raccolto in fibre muscolari gonfie e pulsanti. Dalla donna dello stereotipo a una donna che disegna autonomamente i propri contorni, libera da ogni costruzione o abitudine.












ore 22.00
METAFISICA DELL’AMORE
SPETTACOLO TEATRALE DI LE BRUGOLE
CON ROBERTA DE STEFANO E ANNAGAIA MARCHIORO
Le Brugole, irriverente duo lesbico di Zelig, raccontano e si raccontano dando vita a una carrellata di personaggi esilaranti, in uno spettacolo comico che parla dell’amore. E soprattutto delle donne, che amano le donne che amano altre donne che amano tutti gli altri.
Spettacolo al costo di 10,00 Euro.
In collaborazione con Arcilesbica Ferrara.


DOMENICA 6 OTTOBRE 2013











ore 10.00
QUANDO ERAVAMO FROCI
DIBATTITO SUGLI OMOSESSUALI NELL’ITALIA CHE FU
INTERVENGONO ANDREA PINI E FRANCO GRILLINI
Un viaggio nella memoria con il saggista Andrea Pini e Franco Grillini, presidente dell’associazione LibDem. Un incontro che apre la strada ai ricordi, agli anni della Dolce Vita, quando la quotidianità per i gay era tutt’altro che gaia. Fino al giorno in cui, con l’embrionale rivendicazione dei propri diritti, si costituì il futuro movimento gay italiano.












ore 12.00
I RUOLI SOCIALI DI GENERE E LE TEORIE QUEER
INCONTRO CON KYRAHM E JULIUS KAISER
INTRODUCE DANIELE DEL POZZO
Daniele del Pozzo, direttore del Festival Gender Bender, incontra Kyrahm e Julius Kaiser, due performer che catturano l’estremo come essenza. Selezionati per il prossimo Performance Art Week di Venezia 2014, uno degli eventi più significativi nell’ambito della Performance Art in Italia e nel mondo, insieme hanno istituito il movimento artistico Human Installations. Le loro performance indagano sui ruoli socialidi genere.












ore 16.00
SEMPRE FIORI MAI UN FIORAIO
PINO STRABIOLI RACCONTA PAOLO POLI
INTRODUCE LORENZO CUTULI
Regista teatrale e conduttore televisivo, Pino Strabioli presenta il suo nuovo libro Sempre fiori mai un fioraio. Ricordi a tavola (Rizzoli). Una lunga intervista a Paolo Poli, in cui il maestro svela i suoi ottant’anni da “regina” delle scene: dall’infanzia funestata dal fascismo e dai preti sino all’ultima calata di sipario. A conversare con Strabioli sarà Lorenzo Cutùli, scenografo e costumista di fama internazionale.












ore 18.00
PIRANDELLO DRAG
PROIEZIONE DEL CORTOMETRAGGIO DI GIACOMO TRIGLIA
INTERVENGONO NINO SPIRLÌ E MANUEL FERRARINI
In anteprima per la nostra regione, un cortometraggio contro l’omofobia scritto da Nino Spirlì, scrittore e autore televisivo, che ne firma anche la sceneggiatura assieme al regista GiacomoTriglia. Il cortometraggio sarà presentato ufficialmente al Consiglio d’Europa, a Strasburgo, in occasione dell’anniversario della firma della Carta dei Diritti dell’Uomo. 












ore 21.00
SPETTACOLO DI CHIUSURA DEL FESTIVAL

11 settembre 2013

Piergiorgio Paterlini e Vincenzo Branà ospiti a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT

Vent'anni fa PIERGIORGIO PATERLINI, giornalista e scrittore, raccogliendo le storie di adolescenti omosessuali di ogni parte d'Italia e di ogni ceto sociale pubblicava per Feltrinelli il libro RAGAZZI CHE AMANO RAGAZZI.
Partendo da questo fondamentale testo, TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT propone un dibattito sull’infanzia e l’adolescenza dei ragazzi omosessuali negli ultimi vent’anni. Una vita segnata dall’immobilismo della società civile italiana, nonché dalla sua incapacità di dare serenità e l’agognata “normalità” a chi ama persone del proprio sesso.
Venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 16.00, presso Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6/a, Ferrara), VINCENZO BRANÀ, giornalista e presidente del Circolo Arcigay Il Cassero, incontra PIERGIORGIO PATERLINI per mettere in relazione la generazione degli anni Novanta con quella della giovane ROSSANA RINALDI, accompagnata a TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT dalla mamma LAURA MALPEDE, a rappresentanza dei genitori AGEDO. 
RAGAZZI CHE AMANO RAGAZZI, con gli anni, è diventato un punto fermo della presa di coscienza della comunità omosessuale italiana, passando di mano in mano tra migliaia di ragazzi e ragazze, godendo di otto edizioni, l'ultima delle quali ampliata con l'inserimento di lettere e testimonianze raccolte dopo la prima pubblicazione.
È strano pensare come
RAGAZZI CHE AMANO RAGAZZI sia ancora attuale, poiché ben poco è cambiato in questi anni in Italia sul terreno della tolleranza e dell'intelligenza sessuale. Un longseller che continua a dare forza a ragazzi gay e ragazze lesbiche nel difficile percorso del coming out. Giovani che oggi come nel 1991 devono trovare il coraggio, il modo e il tempo per uscire allo scoperto, capendo quando farlo, dove, con chi, trovando le parole per confessare di essere omosessuali. Anche e soprattutto a loro stessi.
Incontro in collaborazione con AGEDO Ferrara.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

7 settembre 2013

Armida Pupa Nardi e Lucio Scardino ospiti a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT

ARMIDA PUPA NARDI è una poliedrica artista fiorentina dal nome tassesco e dallo spirito indomito: a lungo operante nel campo della moda, è stata nel contempo apprezzata attrice teatrale e, da una quindicina d’anni, si dedica alla pittura.
Nel suo studio fiorentino di borgo San Frediano ha “catturato” idealmente una serie di splendidi corpi maschili, li ha studiati, denudati e trasposti sulla tela, presentando la serie completa dei BODIES a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT, dopo le anteprime parziali in mostre tenute a Bratislava e a Firenze.
 

Si  tratta di una ventina di grandi dipinti a olio su tela, eseguiti nell’ultimo biennio: figure atletiche e robuste che si stagliano nello spazio compositivo esibendo orgogliosamente muscoli e genitali, stando in piedi o seduti, affiancati alle proprie scarpe o ad altri oggetti, talora evocando figure del Mito.
È questo il caso dei due quadri ispirati a san Sebastiano, il pretoriano convertito al cristianesimo e quindi martirizzato con le frecce: amatissima icona gay, il santo-soldato nelle opere della Nardi diviene un eroe muscoloso, la cui maschia bellezza non è offuscata in alcun modo dalle ferite e dai dardi che ne lacerano la forte anatomia.
Un altro paio di dipinti Armida dedica a Salomè, la capricciosa danzatrice che si invaghì di san Giovanni Battista: nel ricordo di Oscar Wilde la pittrice fiorentina rilegge a modo suo  la leggenda biblica, compiendo una significativa eccezione. Salomè è difatti l’unica donna nuda che compare nel ciclo Bodies, risultando qui singolare frammento di corpo maschile, la testa decapitata di san Giovanni.
Le composizioni con Salomè sono altresì le uniche colorate, recuperando il senso della tavolozza dei precedenti cicli dei Grandi fiori o dei Paesaggi con canyon: la Nardi ha infatti scelto originalmente di rendere le sue notevoli anatomie virili solo mediante l’uso del bianco-e-nero, evocando la tecnica del fumetto e delle vecchie foto, nonché le suggestioni dei primi decenni del cinema sonoro.
Si tratta di una scelta di tipo concettuale, più che di un senso illustrativo alla Tom of Finland: Armida sembra infatti volersi così inserire nel “medialismo”, corrente di matrice neo-pop e fumettara, della quale è stato notevole esponente (nonché iniziatore) il torinese Gian Marco Montesano.
Ma la spregiudicata artista fiorentina ci mette di suo un senso ludico e sensuale, un’ironia eroticamente spiazzante, la ricerca del gusto ipertrofico, tagli formali eccentrici e antiaccademici.
Insomma, Armida Pupa Nardi, pur vivendo in una città dalle infinite suggestioni figurative, non compie pedissequi omaggi ai “Prigioni” michelangioleschi o ai maestri omofili del Rinascimento o del Barocco toscano: i suoi notevoli corpi maschili sono dipinti con la fresca sensibilità di una pittrice pienamente immersa in una società multimediale, che ha sdoganato finalmente la bellezza del corpo maschile nelle pellicole cinematografiche e negli spot pubblicitari degli stilisti di moda.
E lei lo ha fatto in un ciclo di quadri che giocano sapientemente con le luci e con le ombre, con il senso bidimensionale e quello plastico, con le campiture piatte e l’Eros quieto: la maga Armida cattura così l’attenzione dello spettatore in modo intrigante e sapiente, e nessuno riesce a restare indifferente ai suoi
BODIES, uomo o donna che siano.
(dalla nota di LUCIO SCARDINO, storico dell’arte e autore di numerose ricerche e pubblicazioni dedicate all’arte ferrarese e nazionale)

La vernice della mostra di ARMIDA PUPA NARDI,
 curata da ENRICO RAVEGNANI
 e introdotta dallo storico dell’arte LUCIO SCARDINO,
 avrà luogo venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 18.30 
 presso Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6/a, Ferrara).

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

6 settembre 2013

Vladimir Luxuria ospite a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT

Attrice, scrittrice, conduttrice televisiva, autrice teatrale e prima transgender eletta nel Parlamento di uno Stato europeo, VLADIMIR LUXURIA sarà ospite di TAG -FESTIVAL DI CULTURA LGBT.
Sabato 5 ottobre 2013, alle ore 17.30, presenterà il suo nuovo romanzo L’ITALIA MIGLIORE (Bompiani) presso Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6/a, Ferrara)
Fresco di stampa, il romanzo racconta la storia di Camilla e Marianna, due sorelle separate da una vita diversissima. Camilla vive in un paese di provincia e conduce una vita tranquilla, anonima, con il marito, un bambino e la vecchia madre malata di Alzheimer. Marianna è invece una nota conduttrice tv che si fa di coca e ha ottenuto il programma L’Italia migliore andando a letto con il disgustoso direttore di Italia tv, una immaginaria rete privata. La trasmissione prevede sei personaggi che hanno compiuto atti di eroismo, uno per puntata. Gli ascoltatori eleggeranno con il televoto il vincitore, e questi otterrà un premio in denaro. Ma i concorrenti sono davvero degli eroi votati all’accoglimento degli altri? E Marianna è proprio solo una star tutta bizze e tic nervosi? Forse no. Forse la falsa cartomante che a Roma l’ha convinta a tornare al paese per un incontro con l’anziana madre malata non aveva torto, era uno strumento di un destino bizzarro ma necessario. C’è un dramma alle spalle di Marianna, episodi di violenze domestiche, e molti sono i colpevoli nella sua famiglia. Tornare a casa significherà confrontarsi con gli attori di quel dramma, con se stessa, con una vita che reclama un senso finale.
VLADIMIR LUXURIA sa parlare con semplicità e forza del dolore e della violenza, in un libro in cui la critica corrosiva ai vizi della società dello spettacolo si salda alla rappresentazione cristallina della femminilità violata del suo personaggio più riuscito.
Madrina delle più importanti manifestazioni glbt, da Mister Gay al Festival del Cinema Gay di Torino, VLADIMIR LUXURIA racconterà a TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT il suo impegno per i diritti civili e di cittadinanza delle persone omosessuali, condividendo il suo punto di vista sulla legge contro l’omofobia e la transfobia, e sui matrimoni tra omosessuali.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

5 settembre 2013

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT: una locandina per dire "no" alle leggi russe anti-gay

Attraverso la sua locandina, che qui mostriamo in anteprima, TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT denuncia la repressione dei diritti umani e delle libertà fondamentali di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali a seguito dell’approvazione della legge che impedisce in Russia la promozione di “orientamenti sessuali non tradizionali” verso i minori di diciotto anni.
Il presidente Vladimir Putin ha reso di fatto impossibile parlare in pubblico dei diritti, degli amori e delle speranze di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.
La legge che ha promulgato vieta qualsiasi manifestazione a favore dei diritti degli omosessuali e crea un alibi per le aggressioni omofobe, che sempre più spesso vengono perpetrate da estremisti religiosi e da esponenti di estrema destra.
Una norma liberticida che restringe fortemente la libertà di opinione, di espressione e di manifestazione di tutti i cittadini russi e anche degli stranieri in suolo russo.
È di oggi la notizia di una proposta di legge per punire l’orientamento omosessuale con la privazione dei diritti parentali, assimilando così l’omosessualità ad alcolismo, uso di droga e abusi.
I crimini d’odio hanno raggiunto in Russia un livello estremamente preoccupante.
TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT esprime la propria solidarietà verso tutti gli omosessuali e transessuali sovietici che sempre più spesso sono oggetto di violenze.
Dal 4 al 6 ottobre 2013, attraverso i nostri incontri, i nostri dibattiti, le nostre presentazioni e i nostri tanti ospiti chiederemo al governo italiano di unirsi allo sdegno dall’opinione pubblica internazionale e alle voci di ferma condanna espresse da Barack Obama e David Cameron. A nome e per conto di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali chiederemo al premier Enrico Letta un gesto che riaffermi la necessità del rispetto dei diritti umani come base per le relazioni internazionali fra gli Stati.
Il governo italiano ha il dovere di far sentire la propria voce, e non può continuare a tacere di fronte a una simile violazione.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

4 settembre 2013

Camilla Seibezzi, Francesca Vecchioni e Alessandra Brogno ospiti a TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT

Ricerche psicologiche hanno da tempo documentato come il benessere psicosociale dei membri dei gruppi familiari non sia tanto legato alla forma che il gruppo assume, quanto alla qualità dei processi e delle dinamiche relazionali che si attualizzano al suo interno.
Dall’American Psychiatric Association alla British Psychological Society, dall’Academy of Pediatrics all’Associazione Italiana di Psicologia, le maggiori associazioni dei professionisti della salute mentale concordano sul fatto che «ciò che è importante per il benessere dei bambini è la qualità dell’ambiente familiare, indipendentemente dal fatto che i genitori siano conviventi, separati, risposati, single o dello stesso sesso».
TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT elimina gli aggettivi «etero» e «omo» e parla finalmente (e semplicemente) di genitorialità nel dibattito LE NUOVE FAMIGLIE ITALIANE, che si terrà Venerdì 4 ottobre 2013 alle ore 11.00 a Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6/a, Ferrara) e a cui parteciperanno FRANCESCA VECCHIONI, ALESSANDRA BROGNO e CAMILLA SEIBEZZI.
 
Le nuove famiglie italiane sono composte anche da coppie di mamme o di papà. Ci sono modi diversi di diventare genitori, e i figli di genitori omosessuali, nati da forme alternative di concepimento, sono a lungo desiderati e perseguiti proprio come accade per le coppie eterosessuali che si rivolgono alla fecondazione assistita.
Il 20 marzo 2013 l’American Academy of Pediatrics (Aap) ha pubblicato un importante documento in cui, oltre a ribadire le conclusioni di una ricerca del 2006 («adulti coscienziosi e capaci di fornire cure, siano essi uomini o donne, etero o omosessuali, possono essere ottimi genitori»), afferma che «nonostante le disparità di trattamento economico e legale e la stigmatizzazione sociale» trent’anni di ricerche documentano come l’essere cresciuti da genitori lesbiche e gay non danneggi la salute psicologica dei figli e come «il benessere dei bambini sia influenzato dalla qualità delle relazioni con i genitori, dal senso di sicurezza e competenza di questi e dalla presenza di un sostegno sociale ed economico alle famiglie».
È nell’interesse del bambino sviluppare un attaccamento verso genitori coinvolti, competenti, capaci di cure e di responsabilità educative. E la valutazione di queste qualità genitoriali dovrebbe essere determinata senza pregiudizi rispetto all’orientamento sessuale.
In Europa, nazioni come Gran Bretagna, Danimarca, Spagna, Islanda, Norvegia, Olanda, Belgio, Svezia, Francia, Finlandia, Germania, Austria e Slovenia hanno da tempo regolamentato e tutelato l’adozione per le persone omosessuali sulla base di questi studi scientifici. E l’Italia?
Nel nostro Paese sono oltre centomila i bambini nati in famiglie omogenitoriali. Bambini ancora invisibili per le istituzioni, senza tutele e leggi che diano un senso al loro futuro. Bambini che rimarrebbero soli alla morte del genitore biologico, perché in Italia il secondo genitore non è riconosciuto.
Mentre continuano le discussioni sulle leggi contro l’omofobia e a favore delle unioni tra partner omosessuali, FRANCESCA VECCHIONI (figlia del noto cantautore Roberto) e ALESSANDRA BROGNO raccontano a TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT come vivono il loro quotidiano di madri lesbiche.

A dialogare con loro sarà CAMILLA SEIBEZZI, consigliera comunale e neodelegata del Comune di Venezia ai Diritti civili e contro le discriminazioni, la cui proposta di sostituire “madre” e “padre” nella modulistica comunale per i Nidi con l’onnicomprensivo termine “genitore” è stata lodata anche dal ministro dell’integrazione e delle politiche giovanili CECILE KYENGE. Un provvedimento maturo, progressista, che ragiona sull’inclusione sociale e che sarebbe auspicabile, se non addirittura doveroso, in tutte le amministrazioni locali.

Dibattito in collaborazione con Famiglie Arcobaleno Ferrara.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

31 agosto 2013

Rocco Pezzano, Beppe Ramina e Flavio Romani ospiti a TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT

Probabilmente molti di voi non sapranno che il primo circolo Arcigay è nato informalmente a Palermo il 9 dicembre del 1980 da un’idea di don Marco Bisceglia, sacerdote cattolico dell’area del dissenso, come reazione al ritrovamento del corpo di due giovani amanti uccisi a Giarre, in provincia di Catania, a causa della loro relazione gay.
A lui TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT dedicherà l’incontro TROPPO AMORE TI UCCIDERÀ. IN RICORDO DI DON MARCO BISCEGLIA, FONDATORE DI ARCIGAY, che si terrà sabato 5 ottobre 2013 alle ore 11.00 presso Palazzo della Racchetta (Via Vaspergolo 6/a, Ferrara) e che vedrà la partecipazione di ROCCO PEZZANO, BEPPE RAMINA e FLAVIO ROMANI.

Sospeso a divinis e poi riammesso nella Chiesa, perseguitato perché sacerdote omosessuale e promotore di battaglie a favore delle libertà individuali. Probabilmente non tutti sanno che a dar vita ad Arcigay negli anni Ottanta è stato proprio un Gesuita, guida spirituale a Lavello, in Basilicata, dove aveva fondato la comunità del Sacro Cuore.
Scomparso nel 2001, don Marco Bisceglia era un uomo innamorato del Vangelo, ma troppo scomodo per le gerarchie vaticane e la società del tempo.
La sua esperienza sarà presente a TAG - FESTIVAL DI CULTURA LGBT attraverso il saggio Troppo amore ti ucciderà del giornalista Rocco Pezzano, pubblicato dalla casa editrice lucana Edigrafema.
Il testo aprirà un dibattito sulla chiesa e l'omosessualità andando a scrutare tra aneddoti e leggende della vita del sacerdote, dal raggiro giornalistico che lo accusò di aver celebrato il primo matrimonio di coscienza tra gay (ma i due presunti innamorati erano Franco Jappelli e Bartolomeo Baldi, giornalisti del settimanale di destra “Il Borghese” arrivati in Basilicata con l’intento preciso di incastrare il “prete comunista”) all'esperienza politica al fianco di Marco Pannella, dal coming out all'attivismo tra le fila dell'ARCI, fino all'amicizia con l'allora giovane obiet tore di coscienza Nichi Vendola.
A conversare con l’autore ROCCO PEZZANO saranno BEPPE RAMINA, ex direttore de "Il domani di Bologna" e socio fondatore del circolo di cultura omosessuale Cassero, e FLAVIO ROMANI, attuale presidente nazionale Arcigay.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a.
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org

30 agosto 2013

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT



L’omofobia è la paura e l’avversione irrazionale nei confronti dell’omosessualità e di lesbiche, gay, bisessuali e transessuali (LGBT). Trova terreno fertile nel pregiudizio, ed è per questo assimilabile al razzismo, alla xenofobia, all’antisemitismo e al sessismo. La discriminazione investe trasversalmente la nostra società, colpendo la scuola, il mondo dello sport e del lavoro.
La quotidianità delle persone omosessuali e transessuali continua a subire, fin dall’infanzia, rifiuto, scherno e vessazioni. Essere bersaglio di un odio ingiustificato produce malessere, esclusione, disagio, perché l’omofobia può manifestarsi in modi molto diversificati, dalle offese verbali alle minacce, fino alle aggressioni fisiche.
L’impegno di Arcigay Ferrara si esprime da sempre in un’ampia e consolidata azione di prevenzione alle discriminazioni, perché l’omofobia e la transfobia si combattono con l’educazione.
Per rendere ancora più incisivo il nostro impegno è nato così TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT: un’occasione privilegiata per infondere l’importanza del confronto e aprire un dialogo con chi non ha ancora gli strumenti per conoscere e capire la realtà del mondo omosessuale e transessuale.
Ideato e promosso da Arcigay Ferrara ed Enrico Ravegnani di Palazzo della Racchetta, TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT gode del Patrocinio del Comune di Ferrara.
La manifestazione si svolgerà dal 4 al 6 ottobre 2013 all’interno del consolidato festival INTERNAZIONALE A FERRARA, e promuoverà incontri con volti noti della stampa e della televisione per educare tutti alla diversità.
L’obiettivo di TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT è infatti quello di lavorare affinché la società conosca maggiormente la realtà delle persone omosessuali e transessuali. Perché solo la conoscenza può contribuire a sradicare i comportamenti intolleranti.
Ferrara è da sempre attenta a condividere e promuovere il principio dell’uguaglianza. Il Protocollo d’intesa in materia di discriminazioni basate sull’orientamento sessuale siglato tra Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara, Provincia di Ferrara, Agedo Ferrara, CGIL – Area nuovi diritti Ferrara, UIL Ferrara, Famiglie Arcobaleno Ferrara, Comune di Ferrara, Università degli Studi di Ferrara, Uisp – Comitato Provinciale di Ferrara, Centro Donna Giustizia e Centro d’Ascolto Uomini Maltrattanti è promotore di un processo di cambiamento capace di confrontarsi e di fare rete per migliorare la società e renderla più accogliente.
Il dibattito sui diritti civili per lesbiche, gay, bisessuali e transessuali, oggi più che mai, investe tanto le forze politiche di sinistra quanto quelle di destra, e necessita di essere fruibile anche ai cittadini. Perché i diritti sono di tutti, ed è fondamentale investire nella cultura delle differenze.
Nei suoi tre giorni ricchi di eventi, TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi invita a dibattiti, presentazioni librarie, performance, mostre di pittura, proiezioni, aperitivi musicali, cene spettacolo e rappresentazioni teatrali, alcuni dei quali in collaborazione con Arcilesbica Ferrara, Agedo Ferrara e Famiglie Arcobaleno Ferrara.

TAG – FESTIVAL DI CULTURA LGBT vi aspetta a Ferrara dal 4 al 6 ottobre 2013 presso Palazzo della Racchetta, in Via Vaspergolo 6/a. 
Info: 393.5749359 – info@circomassimo.org